Il deployment di AegisUrbis può essere adattato al livello di controllo richiesto dall’organizzazione. Un comune, un operatore infrastrutturale o un’area industriale possono scegliere tra datacenter locale, cloud pubblico Infrastructure as a Service o una configurazione ibrida che mantiene i carichi critici vicino alle operazioni.
Nel modello ibrido, le funzioni sensibili rimangono locali: allarmi, evidenze video, workflow del Security Operations Center ed Edge AI. I servizi cloud ospitano invece backup, disaster recovery, accesso remoto controllato e dashboard non critiche. Questo evita una scelta rigida tra locale e cloud, consentendo una distribuzione più pragmatica.
| Modello | Quando è indicato |
|---|---|
| Datacenter on-premises | Quando il cliente richiede controllo diretto su dati, infrastruttura e operazioni critiche. |
| Cloud pubblico IaaS | Quando il cliente non vuole gestire hardware locale e preferisce capacità scalabili esterne. |
| Cloud ibrido | Quando è necessario mantenere localmente i carichi sensibili e usare il cloud per continuità e servizi accessori. |
La piattaforma può essere collocata su ambienti virtualizzati privati, cloud gestiti o infrastrutture ibride. La decisione architetturale non è solo tecnica: dipende da sovranità del dato, latenza, continuità operativa, costi e responsabilità di gestione.
